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FONTE: Journal of Rheumatology
Fratture vertebrali: la localizzazione del dolore aiuta la diagnosi
Le donne in post-menopausa che riferiscono un dolore laterale all’altezza della vita dovrebbero
essere rinviate ad approfondimenti più accurati poiché potrebbero essere interessate da una
frattura vertebrale.
Lo sostengono i ricercatori dell’Università di Bristol, in Gran Bretagna, i quali hanno indagato
su un gruppo di 504 donne in post-menopausa per trovare la tecnica adatta a diagnosticare una
frattura vertebrale ancor prima di aver effettuato le radiografie.
I ricercatori hanno quindi chiesto alle partecipanti di completare il diagramma del dolore di
Margolis, determinando in quali casi il dolore fosse posizionato lateralmente o centralmente.
La presenza di fratture vertebrali è quindi stata accertata grazie alle radiografie.
Con questo meccanismo gli esperti sono riusciti a stabilire che le donne che riferivano un
dolore laterale all’altezza della vita avevano una probabilità di 4.48 volte maggiore di aver
subito una frattura vertebrale rispetto alle donne che invece identificavano il dolore nell’area
della schiena più in generale.
Questa nuova analisi dimostra l’utilità della consultazione del diagramma di Margolis nel corso
della prima visita a una paziente in post-menopausa che lamenta un dolore alla schiena, disturbo
che risulta essere uno dei più diffusi motivi che spingono a recarsi dal medico di base per un
controllo.
[ 22 febbraio 2010 ]
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