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Fonte: OrthoSuperSite
Fratture spinali: la diagnosi con la TAC evita utilizzo di
raggi-X L’utilizzo della tomografia computerizzata con scansioni riformattate della spina
dorsale potrebbe eliminare la necessità di raggi X al torace e alla spina lombare in caso di
pazienti con sospetta frattura della colonna vertebrale. Secondo un recente studio americano la
riformattazione delle scansioni, eseguita da un tecnico al termine della TAC, consente infatti al
radiologo di effettuare una valutazione delle regioni toracica e lombare della colonna vertebrale
senza RM aggiuntive, riducendo perciò non solo i costi ma anche l'esposizione del paziente alle
radiazioni. Per quantificare i benefici derivanti dall’eliminazione dell’utilizzo di raggi X, i
ricercatori del Foothills Medical Centre della University of Calgary hanno arruolato 897 pazienti a
cui è stata effettuata una TAC alla colonna vertebrale con successiva riformattazione delle
immagini; il 19% dei soggetti era anche stato sottoposto a raggi-X.
Nei pazienti con fratture spinali individuate grazie alla TAC i raggi-X non hanno fornito
ulteriori informazioni sulla lesioni ma, anzi, in alcuni casi non consentivano neanche di
individuare la frattura. Un doppio esame che, oltre a non essere sempre utile, comporta un aumento
di costi pari a circa 20 mila dollari ogni 1000 pazienti traumatizzati.
Questi risultati dovrebbero quindi indurre a un ripensamento dell’utilizzo dei raggi-X nella
gestione del trauma spinale anche per evitare al paziente un’inutile esposizione alle radiazioni.
[ 7 maggio 2010 ]
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