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Fonte: Alcoholism: Clinical and Experimental Research; 34:869–875
Cambiare stile di vita aiuta a migliorare BMD negli alcolisti La
densità minerale ossea (BMD) può migliorare in pazienti alcolisti che seguono un programma di
cambiamento dello stile di vita (LMP).
Un gruppo di ricercatori giapponesi ha infatti dimostrato che un programma LMP della durata
di soli 2.5 mesi in un ambiente strettamente controllato può migliorare il livello di densità delle
ossa e questo non solo a causa dell’astinenza, ma soprattutto a causa dei cambiamenti che si
verificano sui problemi legati all'alcol, compresi i fattori comorbidità"
Sebbene l'attività degli osteoblasti venga ripristinata entro poche settimane di astinenza, i
risultati di studi precedenti non avevano mai mostrato un miglioramento della BMD. Per determinare
se ciò sia dovuto al breve follow-up o a un risultato inattendibile dell’astinenza, i ricercatori
hanno esaminato 138 alcolisti di sesso maschile, 20 dei quali sono stati sottoposti al programma
LMP per un periodo di 2.5 mesi.
Questo programma per il cambiamento dello stile di vita consisteva in una disintossicazione
dall’alcool seguita da un programma di educazione, sostegno psicologico, esercizio fisico e una
dieta sana con integratori vitaminici.
La maggioranza (93,5%) dei pazienti beveva durante la giornata, l’84.1% riferiva di bere in
modo continuo, e l'82,0% fumava. La durata media dell'abuso di alcol era di 30 anni.
Effettuando un confronto con i dati di riferimento, i pazienti hanno mostrato BMD
significativamente inferiore, e in un'analisi multivariata, scarsa densità ossea è stata associata
con l'aumento dell'età, poca attività fisica, abitudine al consumo di alcol, mancanza di diagnosi
della cirrosi epatica, depressione e demenza.
Tuttavia, 17 dei 20 pazienti che hanno completato il programma LMP hanno mostrato un aumento
della densità ossea pari al 2,3%, un dato significativamente maggiore rispetto all'aumento della
densità ossea in 20 pazienti che hanno seguito un tradizionale periodo di astinenza dall’alcol.
I ricercatori hanno quindi evidenziato che la densità ossea è stata migliorata da un
programma LMP ma hanno anche aggiunto che, a causa del follow-up relativamente breve, saranno
indispensabili ulteriori ricerche per confermare questi risultati.
[ 30 aprile 2010 ]
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