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Lettera del Presidente
Carissimi Colleghi, sono ormai trascorsi sei mesi da quando, durante il Congresso di Tirrenia, è
iniziato il mio mandato come Presidente dell’O.T.O.D.I.
Sapevo che si sarebbe trattato di un incarico difficile, reso ancora più complesso dall’i
nevitabile confronto con il Presidente uscente, Nicola Pace, che tanto e così bene ha fatto per la
nostra Società. Se poi ripenso ai nomi prestigiosi che si sono succeduti alla Presidenza dell’O
.T.O.D.I. dalla sua fondazione, vi renderete conto come questo atto di fiducia nella mia persona
rappresenti, oltre che un grande onore, anche un onere particolarmente gravoso.
Sono stati sei mesi di intenso lavoro, e voi ne vedete adesso un importante risultato,
rappresentato dalla realizzazione del sito. Si è infatti ritenuto, proseguendo un percorso iniziato
dal Direttivo precedente, di dover dare maggiori risorse tecniche al sito ed è stato firmato un
contratto con Springer, nominando Luigi Fantasia Responsabile del sito, al fine di consentirgli di
proseguire l’ottimo lavoro già svolto.
D’altra parte l’amico Dr. Fantasia presenterà la strutturazione del sito: il mio desiderio è
che possa diventare area di riferimento per i Soci e agile strumento di conoscenza delle iniziative
della Società, sia per quanto riguarda le attività in ambito nazionale che per quelle su base
regionale.
Per queste ultime, in particolare, è prevista una sezione riguardante ogni singola regione in
cui sia presente una Società Regionale che non abbia già un proprio sito, e per quelle che lo hanno
si avrà un link. Speriamo che questo servizio sia gradito e, soprattutto, ben sfruttato.
La Rivista della Società, nella sua nuova veste, ha riscosso notevole successo. L’ultimo numero
sulle fratture dell’acetabolo, curato da Marco d’Imporzano, è stato da tutti apprezzato per l’alta
qualità scientifica e per la sua ottima funzione didattica. I prossimi numeri saranno realizzati da
altri validissimi Colleghi e verranno inviati a tutti i Soci in regola con il pagamento delle
quote.
Dopo il forte rallentamento delle attività congressuali legate alle note vicende con
Assobiomedica sono ripresi gli incontri regionali. Sono stato presente agli incontri della
S.O.T.O.P. ad Exilles, dell’A.P.L.O.T.O. a Matera, della O.T.O.D.I. Toscana a Montecatini, della
S.V.O.T.O. a Bardolino, della A.S.O.T.O. a Palermo. Purtroppo non sono riuscito a partecipare al
Convegno della O.T.O.D.I. Emilia-Romagna a Modena. In tutte queste occasioni le Società Regionali
hanno realizzato ottimi eventi, di elevato livello scientifico e con una notevole partecipazione:
fatto estremamente importante, la presenza cospicua di giovani testimonia che gli argomenti
trattati sono stati accolti con interesse.
Il prossimo Congresso Nazionale si svolgerà a Monastier (Treviso) nel giugno 2008 e sarà
presieduto dai colleghi Biggi, De Nicola e Turi. Sono certo che sarà un Congresso molto
interessante e sollecito tutti i Colleghi a portare il proprio contributo scientifico e ad essere
presenti. Ho inoltre invitato le Società Regionali, attraverso i loro Presidenti, a trovare forme
di sponsorizzazione agevolata per i Colleghi più giovani, anche finanziando direttamente la
partecipazione dei più meritevoli. Investire sull’educational, soprattutto per i più giovani, è
compito principale dell’O.T.O.D.I. che è sempre disponibile a trovare forme di collaborazione con
le Società Regionali per raggiungere questo obiettivo.
Nell’Ottobre del prossimo anno si svolgerà a Rimini un Congresso di Traumatologia organizzato da
O.T.O.D.I. Saranno Presidenti del Congresso i Colleghi Fontana e Lucidi insieme ai Presidenti di
quelle Società che si occupano di Traumatologia che hanno accettato il nostro invito a realizzare
insieme questo evento. Speriamo di raggiungere un elevato numero di adesioni per un’iniziativa il
cui scopo è quello di mettere insieme queste Società Specialistiche per discutere e confrontare i
diversi approcci sullo stesso argomento. Ritengo che questa iniziativa sia molto significativa ed
anche molto utile proprio per la componente Ospedaliera per la quale il settore traumatologico
rappresenta, nella maggior parte dei casi, il principale campo d’interesse.
Cari Colleghi, il nostro lavoro diventa sempre più difficile. Le continue aggressioni subìte da
parte dei media e le condizioni di lavoro che spesso creano le migliori premesse per generare il
contenzioso rischiano di accentuare il pericoloso fenomeno della medicina difensiva. Dobbiamo
sforzarci, come singoli e come Società, di trovare le forme per promuovere la conoscenza delle
cause del problema, in un quadro in cui il Medico è certamente molto penalizzato ma che, come
sappiamo, penalizza ancora di più il Paziente. Ritrovare un’alleanza Medico-Paziente è compito
difficile ma forse non impossibile, ed in questo l’organizzazione dell’O.T.O.D.I. su base regionale
può molto contribuire ad affrontare i problemi, essendo questi molto diversificati in ambito
nazionale.
Un altro grosso problema che dovremo presto affrontare sarà quello relativo alle procedure per
la determinazione dei prezzi da assumere come base d’asta per i dispositivi medici. Il rischio che
potremo correre in un futuro molto vicino sarà quello di essere di fatto obbligati a scegliere i
dispositivi medici (o, peggio, vederceli imposti) sulla base del costo e non della nostra
convinzione circa l’appropriatezza di quel dispositivo per quella determinata patologia. Ancora più
difficile potrebbe essere la possibilità di utilizzare i prodotti più innovativi (e quindi, spesso,
di costo maggiore). Tutto ciò trascurando i risvolti etici ed il fatto che comunque sarà il Medico
a rispondere del cattivo risultato del suo trattamento, e che non sarà certo una scusante affermare
di avere chiesto mezzi più idonei e non averli ottenuti. Sia chiaro che l’.O.T.O.D.I. attuerà in
prima persona e sosterrà tutte le iniziative idonee a contrastare tale scenario, non potendo
scendere a nessun compromesso quando sono in gioco la salute dei Pazienti e la nostra
professionalità.
Sono a disposizione di tutti i Soci attraverso l’indirizzo di posta elettronica che troverete
nel sito o con il mio personale
evalen@tin.it. . Attendo da voi ogni osservazione, proposta ed
anche (perché no?) critica costruttiva che possa essere utile alla nostra Società. Concludo con un
caloroso augurio a tutti voi ed alle vostre famiglie perché il prossimo Natale vi porti quella
serenità di cui ognuno di noi ha grande bisogno, e con gli auguri per un ottimo 2008.
Il Presidente O.T.O.D.I.
Ernesto Valenti
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